Zephir Diamond ZFI: la nostra recensionePartire dalla scelta della marca è il modo migliore per predisporre le condizioni per l’acquisto di un condizionatore di qualità. Ormai sono sempre di più le famiglie che ricorrono a questo dispositivo per cercare di contrastare l’afa nelle giornate più torride dell’estate.

Quando si tratta di sceglierne uno, però, cominciano i problemi, derivanti non solo dal fatto che molti consumatori non sanno neanche da dove partire, ma anche dalla presenza in commercio di un incredibile numero di modelli, tale da rendere difficile orientarsi.

In definitiva, però, possiamo dire che gli aspetti cui dovrebbe guardare il potenziale acquirente sono il design, che dovrebbe essere moderno e capace di immergersi in ogni ambiente, il livello tecnologico, espresso nelle funzioni tese ad aumentare il benessere abitativo e la capacità di ottimizzare i consumi, abbattendo al contempo le emissioni nocive.

Tutti aspetti che Westim riesce a mettere insieme nei suoi prodotti per la termoclimatizzazione. Come accade nel caso di Zephir Diamond ZFI, un condizionatore che basa le sue prestazioni di eccellenza sulla presenza di un compressore GMCC/TOSHIBA. La tecnologia è naturalmente quella Inverter, che a differenza della ON/OFF continua la sua azione una volta raggiunti i livelli preimpostati, impedendo al dispositivo i continui stop & go che si rivelano deleteri in fase di consumo.

Lo Zephir Diamond ZFI utilizza come gas refrigerante l’R410A e raggiunge una capacità nominale in raffreddamento e in riscaldamento di 3,50 kW. Anche i livelli sonori sono estremamente contenuti, con la potenza che va a situarsi a 53 dB(A). Per quanto riguarda le dimensioni, l’unità interna (LxAxP) raggiunge i 750x285x200 millimetri, contro i 720x545x255 dell’unità esterna, mentre il peso di unità interna ed esterna è rispettivamente di 8,5 e 27,5 chilogrammi.

Lo SCOP si attesta a 4,00, contro il 6,10 del SEER, dati che consegnano al condizionatore una classe energetica A++ in fase di raffreddamento e A+ in quella riscaldamento.

Naturalmente anche in questo caso l’unità esterna è stata sottoposta al processo di doppia vulcanizzazione tesa a renderla resistente agli agenti atmosferici, in particolare alla salsedine che caratterizza le zone marine. L’apposizione di uno o più strati di zinco sull’acciaio riesce a prevenire danni e ad allungare considerevolmente il ciclo di vita dello Zephir Diamond ZFI, conferendogli quindi una ulteriore peculiarità da considerare in fase di scelta.

Così come non mancano tutte le funzioni che caratterizzano il brand e i filtri tesi a rendere non solo fresca, ma anche pulita l’atmosfera all’interno dell’ambiente servito, depurandolo di virus e batteri che possono rivelarsi pericolosi soprattutto per coloro che soffrono di malattie dell’apparato respiratorio o di allergie.

Cui va ad aggiungersi il processo di ionizzazione che caricando di ioni negativi le particelle presenti nell’aria, prepara la strada al godimento di un comfort abitativo elevatissimo.

Da quanto detto sinora, si può facilmente comprendere come Zephir Diamond ZFI rappresenti l’ennesima conferma dell’ottimo livello raggiunto da uno dei marchi più gettonati in assoluto dai consumatori, anche quelli italiani. Proprio per questo motivo va tenuto sicuramente in conto da chi si appresta a dotarsi di un condizionatore all’interno della propria abitazione per la prossima estate.



Partire dalla scelta della marca è il modo migliore per predisporre le condizioni per l’acquisto di un condizionatore di qualità. Ormai sono sempre di più le famiglie che ricorrono a questo dispositivo per cercare di contrastare l’afa nelle giornate più torride dell’estate. Quando si tratta di sceglierne uno, però, cominciano…

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Buon articolo sul condizionatore Zephir Diamond ZFI

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