I condizionatori sono sempre più centrali nella vita degli italiani, per ovvi motivi. Ogni volta che scatta l’allarme rosso per una improvvisa vampata di calore, le conseguenze possono infatti essere molto serie per milioni di persone che soffrono di problemi più o meno gravi all’apparato respiratorio.

Le scene ormai consuete dei mesi più caldi, con gli ospedali intasati dai ricoveri, soprattutto di anziani, riescono peraltro a far capire i costi sanitari derivanti da queste situazioni di emergenza, tali da rivelarsi sempre meno sostenibili anche in considerazione di una società sempre più vecchia.

Iva agevolata al 10% sull’installazione condizionatoriNegli ultimi anni, però, proprio il condizionatore è diventato un dispositivo di largo consumo nelle case degli italiani, sospinto in particolare da un calo dei prezzi che è stato la logica conseguenza di processi produttivi in grado di realizzare economie di scala meno gravose.

Il calo dei prezzi si è peraltro andato a saldare con una accorta politica fiscale, che ha avuto il suo epicentro nelle detrazioni con cui lo Stato premia chi opti per dispositivi in grado di mixare efficienza energetica e rispetto dell’ambiente.

Detrazioni confermate in Legge di Stabilità anche per il 2017, con ovvio sollievo dei produttori, che proprio grazie ad esse sono riusciti nel corso degli ultimi anni ad allargare in maniera esponenziale le proprie vendite.

Va peraltro sottolineato come a favore del comparto non operino solo le detrazioni fiscali, in quanto va considerata con attenzione anche l’Iva agevolata al 10% sull’installazione dei condizionatori. Uno strumento altrettanto prezioso, che però è ancora contornato da un certo alone di mistero, dando vita a pericolosi fraintendimenti che possono sfociare infine in una perdita economica.

Attenzione ai dettagli

Quando si parla di Iva agevolata al 10% per l’installazione dei condizionatori, infatti, occorre sapere che questo beneficio può essere applicato solo ed esclusivamente alle prestazioni di servizi comprendenti manodopera e forniture di materiali e beni, a patto che questi ultimi non vadano a costituire la parte più importante del lavoro nel suo insieme.

Inoltre, nell’ambito dei lavori in cui ha predominanza il singolo bene (o più) rispetto al valore della manodopera, l’aliquota Iva agevolata al 10% deve essere applicata soltanto fino alla concorrenza della differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni stessi.

Perché si applica l’Iva agevolata al 10% per l’installazione dei condizionatori? In particolare perché proprio essi ricadono a pieno diritto nell’elenco dei beni considerati di “valore significativo”, individuati da un apposito decreto ministeriale, che sono i seguenti:

1) gli ascensori e i montacarichi;

2) gli infissi, sia esterni che interni;

3) le caldaie;

4) i videocitofoni;

5) le apparecchiature per il condizionamento e il riciclo dell’aria, ma solo ove si tratti di sistemi con pompa di calore;

6) i sanitari e le rubinetterie da bagno;

7) gli impianti di sicurezza.

Nel caso in cui la prestazione vada a comprendere uno dei beni indicati, si rende obbligatorio identificare separatamente nella fattura, la parte di valore a cui può essere applicata l’Iva agevolata al 10% e quella rimanente, a sua volta assoggettata al regime ordinario del 22%.

Proprio per permettere un notevole allargamento della platea di possibili beneficiari dell’Iva agevolata al 10% per l’installazione dei condizionatori, nella lista che li riguarda sono stati indicati i seguenti soggetti:

1) i proprietari e i loro familiari conviventi;

2) chi sia titolare di un diritto di nuda proprietà, uso, usufrutto e abitazione;

3) gli inquilini, comprendendo coloro che utilizzano un immobile a titolo gratuito;

4) i futuri acquirenti di un immobile che abbiano già provveduto a registrare il compromesso;

5) i soci di cooperative, società semplici, in accomandita semplice, in nome collettivo e imprese a conduzione familiare.

Installazione condizionatori: attenzione alle nuove regole

Altro aspetto che va attentamente esaminato, in ordine all’Iva agevolata al 10% per l’installazione dei condizionatori, è proprio quello rappresentato dal mutamento delle norme che regolano tali operazioni.

Anche il nostro Paese, infatti, ha dovuto adeguare la propria normativa per cercare di contrastare l’azione esercitata dai cosiddetti F-Gas, ovvero i fluorulati, gli stessi additati come responsabili del surriscaldamento globale.

Una azione che è stata eloquentemente testimoniata dalla recente notizia data dall’U.S. National Snow and Ice Data Center, secondo la quale si sarebbe registrata una diminuzione delle superfici ghiacciate su entrambi i poli. In particolare il calo registrato sarebbe pari a due volte l’estensione territoriale dell’Alaska, un dato talmente negativo da non avere precedenti.

Proprio per cercare di porre rimedio ad una situazione sempre più deteriorata, molti Paesi si stanno dotando di strumenti legislativi più adeguati alla gravità della sfida, come l’Italia, ove nel corso del 2016 è stato ritoccato, con l’adozione di criteri molto più ristretti, il regolamento che regola l’installazione dei condizionatori e altri dispositivi contenenti F-Gas.

Per effetto delle nuove norme introdotte, tali operazioni non possono più essere condotte da personale non abilitato o in regime di fai da te. Chi intenda continuare a perseguire comportamenti illeciti, può diventare oggetto di sanzioni tra i 500 e i 3mila euro, tali da sconsigliare operazioni di questo genere.

Allo stesso tempo, anche l’acquisto di un condizionatore comporta un vincolo, quello relativo al tecnico che deve installarlo, senza il cui nominativo il negoziante non può vendere il prodotto. Per ovviare, è quindi necessario produrre un’autocertificazione dalla quale risulti con assoluta chiarezza il professionista cui è stato affidato il compito.

Per chi volesse approfittare dell’occasione concessa  dall’Iva agevolata al 10% per l’installazione di condizionatori all’interno della propria abitazione, affidando il compito a personale specializzato e provvisto delle necessarie abilitazioni, ricordiamo come sia possibile utilizzare anche il web, per trovarlo.

In particolare su Preventivi.it, che ogni giorno vede le proposte di un gran numero di imprese di svariati settori, pronte ad unire qualità e prezzi convenienti. Basta infatti chiedere un preventivo, completo di voci di spesa, per riuscire a strappare tariffe convenienti senza dover sacrificare la necessaria bontà della prestazione richiesta.

Una strada sempre più praticata da molti consumatori che vedono nel nostro portale il possibile strumento per ottenere il massimo di convenienza possibile, anche quando si tratti dell’installazione di un condizionatore.



I condizionatori sono sempre più centrali nella vita degli italiani, per ovvi motivi. Ogni volta che scatta l’allarme rosso per una improvvisa vampata di calore, le conseguenze possono infatti essere molto serie per milioni di persone che soffrono di problemi più o meno gravi all’apparato respiratorio. Le scene ormai consuete…

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Buon articolo sull'Iva agevolata al 10% sull’installazione condizionatori

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