Installare un condizionatore può presentare una serie di problematiche abbastanza rilevanti, soprattutto ove essa riguardi le facciate esterne degli edifici.

In un Paese come il nostro, contrassegnato da centri storici spesso caratterizzati da vincoli di carattere storico, paesaggistico e architettonico, va infatti sottolineato come siano proprio le normative esistenti ad erigere una serie di paletti tesi a contenere e evitare eventuali abusi, tali da andare a compromettere la qualità degli stessi.

L’installazione dei condizionatori sulla facciata esterna degli edifici, in particolare, può andare ad impattare in maniera molto negativa su un concetto centrale come quello rappresentato dal decoro architettonico, e proprio per tale motivo va valutata con estrema attenzione.

Una attenzione del resto testimoniata dalle normative che gli stessi enti locali hanno predisposto da tempo per impedire che operazioni incaute possano andare a guastare un quadro d’insieme reso spettacolare da secoli e secoli di cure.

Se in taluni casi il divieto di procedere all’installazione dei condizionatori sulla facciata esterna è assoluto e tale da non poter essere bypassato, in altri il regolamento presenta invece criteri di elasticità su cui possono far conto coloro che intendano procedere in tal senso.

Proprio per evitare eccessivi problemi in tal senso, negli ultimi anni si sono mosse anche le aziende, pronte a proporre nuovi prodotti  caratterizzati da una peculiarità, ovvero il basso impatto estetico, garantito da unità esterne e split interni a scomparsa.

Si tratta di condizionatori, sia in versione on-off che inverter, muniti di un particolare tipo di unità condensante (appunto quella esterna) canalizzabile, la quale può essere installata all’interno di locali di servizio, cantine, magazzini, soffitte o controsoffitti, evitando in tal modo la sua esposizione sulla facciata dell’edificio.

La canalizzazione dell’unità di condensazione può essere realizzata facendo leva su un tubo rigido o flessibile che può avere una lunghezza massima di 10 metri, e un diametro dei fori nella parete esterna  pari a 160 centimetri. L’installazione avviene in maniera praticamente uguale a quella che caratterizza le classiche unità esterne, facendo eccezione per le unità interne, che non devono oltrepassare la soglia dei 10 metri.

Attenzione al regolamento condominiale

Quando si discute di installazione di condizionatori sulla facciata esterna, il punto di riferimento normativo è rappresentato dall’articolo 1120 del Codice Civile, ove è appunto affrontato il delicato argomento del decoro architettonico.

A scanso di equivoci, andrebbe però sottolineato come quanto disposto a norma di legge possa addirittura essere bypassato dal regolamento condominiale, ove gli interessati possono decidere di porre un ulteriore argine a eventuali violazioni. In particolare, i condomini possono decidere di derogare o integrare la disciplina legale arrivando in particolare a dare del concetto di decoro architettonico una definizione più rigorosa di quella adombrata dal Codice Civile.

Tra i modi per farlo, c’è anche l’estensione del divieto di immutazione sino a imporre la conservazione degli elementi attinenti alla simmetria, all’estetica, all’aspetto generale dell’edificio, così come risultano nel momento della sua costruzione od in quello della manifestazione negoziale successiva.

Una interpretazione del resto accolta dalla Cassazione Civile, con la sentenza emessa il 17 giugno del 2010 e contrassegnata dal numero 14626, con la quale è stato accolto il principio che anche una minima modifica strutturale delle parti esterne dell’edificio, a prescindere dalla sua rilevanza e, magari, insignificante ai fini del generale decoro del fabbricato, vada ritenuta vietata dal regolamento e, di conseguenza illegittima.

Si tratta, come risulta assolutamente evidente, di una integrazione estremamente importante per un tema delicato come quello relativo all’installazione dei condizionatori sulle facciate esterne degli edifici e come tale da tenere nel debito conto.

Prima di procedere alla verifica dei regolamenti emessi dal comune di riferimento, si consiglia quindi, soprattutto ove si abiti all’interno di un condominio, di dare una occhiata molto attenta al regolamento dello stesso, teso a verificare la presenza di criteri più restrittivi al riguardo. Una precauzione che può evitare pessime sorprese e anche spese tali da rivelarsi in un secondo momento del tutto inutili.

Installazione dei condizionatori: interno o esterno, basta che a farla sia un tecnico abilitato

Se il tema relativo all’installazione dei condizionatori sulla facciata esterna è abbastanza delicato, proprio per gli aspetti che va ad investire, va però ricordato che in qualsiasi caso occorre conoscere le normative esistenti, proprio alla luce del regolamento varato al proposito nel 2016.

Installazione dei condizionatori, farlo sulla facciata esterna può presentare problemi di non poco contoLa normativa approvata nel nostro Paese, infatti, ha tenuto conto delle direttive provenienti dall’Unione Europea e, in particolare, della necessità di lottare contro i cosiddetti F-Gas, ovvero i florurati, considerati tra le principali cause del riscaldamento globale. Proprio per cercare di porre un argine alla loro diffusione, il nuovo regolamento sull’installazione dei condizionatori, sulla facciata esterna o meno, deve seguire una serie di regole ben precise.

A partire dall’obbligo di affidare le operazioni ad un tecnico provvisto delle necessarie abilitazioni, senza il quale l’operazione può andare incontro a sanzioni estremamente salate, tali da andare da un minimo di 500 euro ad un massimo di 3mila.

Naturalmente spetta a chi acquisti il condizionatore provare che l’installazione verrà affidata ad una figura professionale rispondente agli obblighi di legge. Il modo migliore per farlo è quello di produrre una autocertificazione, nella quale si indichi con chiarezza il nome del tecnico chiamato ad espletare il compito.

In mancanza di una simile pezza d’appoggio, il rivenditore si troverebbe nella pratica impossibilità di procedere alla vendita del dispositivo.

Si tratta con tutta evidenza di una normativa tesa ad impedire gli abusi e, soprattutto, a tagliare fuori tutti coloro che non posseggono i requisiti professionali in grado di garantire la corretta installazione dei condizionatori. Come tale è stata perciò salutata dalle associazioni che raggruppano gli installatori professionisti.

Ricordiamo infine che il modo migliore per reperire tecnici qualificati è proprio quello offerto da Preventivi.it, ove ogni giorno un gran numero di professionisti e aziende propone servizi e prodotti di qualità a prezzi estremamente convenienti. Una opportunità che è stata sfruttata da un numero sempre crescente di utenti, garantendo il massimo di convenienza possibile.



Installare un condizionatore può presentare una serie di problematiche abbastanza rilevanti, soprattutto ove essa riguardi le facciate esterne degli edifici. In un Paese come il nostro, contrassegnato da centri storici spesso caratterizzati da vincoli di carattere storico, paesaggistico e architettonico, va infatti sottolineato come siano proprio le normative esistenti ad…

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Buon articolo sull'installazione dei condizionatori sulla facciata esterna e i problemi che vi si possono presentare

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