Ultimo aggiornamento articolo: Settembre 2017

Spesso diventano l’oggetto dei sogni di gran parte degli italiani, ovviamente quando il caldo diventa difficilmente sopportabile: parliamo dei condizionatori, dispositivi utili a combattere l’afa, la cui installazione andrebbe presa in considerazione prima che ci si ritrovi a combattere con le alte temperature. Sono in tanti infatti a rimpiangere durante l’estate il fatto di non aver provveduto a fornirsi in tempo di un dispositivo che si propone come uno strumento di eccezione per la climatizzazione delle nostre case. In effetti ogni volta che la colonnina di mercurio inizia a salire pericolosamente sono molti i nostri connazionali che non nascondono la loro invidia per i più fortunati possessori di condizionatori, soprattutto coloro che soffrono di problemi respiratori o non riescono a resistere in modo adeguato all’ondata di calore delle giornate più afose per problemi relativi alla propria struttura corporale. Naturalmente occorre aggiungere che i condizionatori vanno sfruttati al meglio al fine di poter essere un ausilio e non una fonte di problemi. Stavolta è Aicarr, ovvero l’Associazione italiana condizionamento, refrigerazione e riscaldamento dell’aria a fornire il proprio personale decalogo per guidare al meglio gli utenti nella scelta e nell’acquisto di dispositivi in grado di creare il giusto microclima all’interno delle abitazioni. Una serie di consigli che andrebbero seguiti con molto scrupolo.

Condizionatori: la scelta di installatori certificati e l’attenzione all’etichetta energetica

L’Associazione italiana condizionamento (Aicarr) a provveduto a stilare questo decalogo che parte da una raccomandazione: nei piani relativi alla costruzione di nuovi edifici e nuova abitazioni, e nelle ristrutturazioni di strutture già esistenti, i condizionatori dovrebbero essere già previsti. Più o meno come avviene del resto per gli impianti di riscaldamento. Si tratta di una precondizione per l’ottenimento di soluzioni su misura in grado di rivelarsi ideali sia per il contesto abitativo che per l’utente, in modo da ottenere il miglior risultato possibile in termini di efficienza energetica e comfort abitativo. Il secondo punto è quello dedicato all’etichetta energetica: sottovalutarla potrebbe rivelarsi esiziale in bolletta. Tutti i condizionatori sino a 12 kW riportano l’etichetta energetica dalla quale poter dedurre la qualità della macchina. La classe A+++ è la migliore, la D quella che fornisce prestazioni peggiori. La terza raccomandazione è invece relativa al contattare un installatore certificato, mettendosi quindi al riparo da sanzioni amministrative derivanti dal fatto che per legge, da un anno, è necessario che l’installatore di dispositivi funzionanti con refrigeranti F-gas, gli stessi dei condizionatori, debba essere in possesso di patentino ottenuto a seguito di esame.

La manutenzione dei condizionatori e il loro corretto utilizzo

Per concludere, ecco altre due raccomandazioni di Aicarr inerenti al funzionamento dei condizionatori.  La prima riguarda il loro corretto utilizzo che permetterà di ottenere il massimo comfort abitativo senza sprecare energia. A partire dalla temperatura, che dovrebbe essere intorno ai 26° (la legge stabilisce che non possa andare sotto i 24°), sfruttando magari la funzione di deumidificazione. Altra funzione che andrebbe sfruttata è quella Sleep, nel corso della notte, quando il nostro corpo necessita di una temperatura più elevata. Preziosi anche i sensori che rilevano la presenza di persone all’interno di una stanza, attivando o chiudendo la circolazione di aria fresca. Fondamentale è poi la manutenzione dei condizionatori, a partire dal controllo dei filtri, ove si annidano molti agenti patogeni che possono rivelarsi estremamente pericolosi. Non farlo potrebbe rivelarsi realmente un gravissimo errore.



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