A partire da quest’anno è cambiato il regolamento che disciplina l’installazione dei condizionatori, il quale prevede ora che per l’installazione dei condizionatori sia necessaria la certificazione, ovvero rivolgersi ad un tecnico specializzato provvisto delle necessarie abilitazioni.

Non farlo, sottopone peraltro il trasgressore al rischio di una sanzione estremamente elevata, oscillante tra un minimo di 500 e un massimo di 6mila euro. Meglio quindi seguire alla lettera il nuovo regolamento, che essere costretti a pagare una multa tale da far rimpiangere il momento in cui si sia deciso di non dargli corso.

Il nuovo regolamento risponde in particolare all’esigenza di ridurre il rischio di emissione dei gas florurati, detti anche F-gas. Si tratta di sostanze che pur non intaccando lo strato di ozono, vanno comunque ad agire sul riscaldamento globale, un problema che continua a preoccupare non poco le istituzioni, anche sulla base delle ultime preoccupanti notizie secondo le quali il Polo Nord potrebbe rimanere senza banchisa entro il 2050.

Un allarme in tal senso è stato di recente lanciato da Greenpeace e il regolamento relativo all’installazione dei condizionatori soltanto da parte di professionisti dotati di certificazione sembra una prima risposta normativa ad una situazione in continuo deterioramento.

Cosa afferma il regolamento 2016

Il nuovo regolamento provvede a indicare una serie di norme cui devono attenersi tutti i rivenditori di condizionatori. In particolare, chi vende dispositivi di questo genere o comunque non sigillati in maniera ermetica, contenenti F-gas, è obbligato:

1) ad avere e aggiornare in continuazione un registro di vendita sul quale occorre annotare il numero e la tipologia di dispositivi a base di florurati alienati;

2) a vendere tali dispositivi esclusivamente a imprese dotate di certificazione e attestazione idonea;

3) vendere i dispositivi in questione soltanto a chi può dimostrare che l’installazione dei condizionatori sarà condotta da imprese o tecnici provvisti di certificazione.
Va poi sottolineato come anche nel caso in cui l’acquisto avvenga ad opera di imprese le quali sono solite eseguire attività di manutenzione o installazione di dispositivi con F-gas, sia comunque obbligatorio da parte loro dimostrare il possesso  e il godimento della certificazione specificata dal DPR 43, emanato nel 2012.

In pratica, è ora assolutamente vietata la vendita di un condizionatore ad un privato ove questi non sia in grado di dimostrare che l’impianto sarà installato da un operatore specializzato.

Il problema diventa appunto quello di dimostrarlo e in tal senso possiamo dire che ove si intenda acquistare un condizionatore, che lo si faccia in un punto vendita fisico oppure online, diventa obbligatorio presentare un’autocertificazione nella quale occorre specificare con precisione il nome della ditta o dell’operatore specializzato cui si intende affidare le operazioni di installazione.

Va poi ricordato come il nuovo regolamento non riguardi soltanto l’installazione dei condizionatori, sottoponendoli all’obbligo della certificazione, ma anche il montaggio. In questo secondo caso, infatti, la nuova normativa prevede che:
1) ogni condizionatore dotato di potenza maggiore o uguale a 12 kW deve essere dotato di un proprio documento d’identità, il quale può essere rilasciato solo ed esclusivamente da manutentori o installatori i quali siano provvisti della necessaria autorizzazione ad operare sugli impianti. I tecnici, a loro volta, sono obbligati a trasmettere il rapporto di efficienza energetica all’ente locale delegato ad aggiornare il catasto;

2) su ogni impianto di condizionamento dell’aria, periodicamente, devono essere eseguiti lavori di manutenzione ad opera di personale qualificato. Il periodo in questione dipende dalla quantità di florurati contenuti dal dispositivo e può andare da un minimo di sei mesi ad un massimo di due anni.

Chi sono i tecnici abilitati?

Certificazione per l’installazione dei condizionatoriPer concludere il discorso relativo alle novità riguardanti l’installazione di condizionatori e l’obbligo di certificazione, non resta quindi che andare a vedere chi siano a norma di legge gli operatori specializzati, ovvero coloro che possono montare un impianto di climatizzazione e, di conseguenza, rilasciare la dichiarazione di conformità dell’impianto. In questo novero vanno in particolare compresi  tutti coloro che rispettano i seguenti requisiti:

1) essere in possesso di titolo o attestato conseguito grazie ad un periodo di almeno due anni passato alle direte dipendenze di una impresa del settore, come prescritto dalla lettera C, articolo 3, della legge 46/90;

2) iscrizione al Registro Telematico Nazionale delle persone e/o imprese certificate (secondo il DPR 43 risalente al 27 gennaio 2012);

3) possesso della qualifica Fonti energia rinnovabili (FER).

In conseguenza di quanto detto sino a questo momento, anche nel caso si intenda risparmiare diventa impossibile ricorrere ad un installatore non professionale, a meno che non si intenda correre grandi rischi derivanti dalla possibilità di incappare in una sanzione pecuniaria molto elevata.

Allo stesso tempo va comunque sottolineato come anche il montaggio e l’installazione di un condizionatore siano oggetto di   detrazioni fiscali. Inoltre è possibile risparmiare richiedendo il maggior numero di preventivi, in modo da mettere in concorrenza i professionisti che si intenda ingaggiare allo scopo.

Lo si può fare proprio facendo leva su Preventivi.it, ove è possibile reperire un lungo elenco di tecnici abilitati e imprese del ramo, in grado di assicurare prestazioni di rilievo e tariffe molto convenienti.

Una strada che è stata scelta da un numero sempre più elevato di consumatori, i quali trovano nel nostro portale il modo migliore per risparmiare, senza però sacrificare la necessaria qualità, soprattutto in un settore sempre più importante come quello relativo alla climatizzazione dell’aria all’interno delle nostre abitazioni.



A partire da quest’anno è cambiato il regolamento che disciplina l’installazione dei condizionatori, il quale prevede ora che per l’installazione dei condizionatori sia necessaria la certificazione, ovvero rivolgersi ad un tecnico specializzato provvisto delle necessarie abilitazioni. Non farlo, sottopone peraltro il trasgressore al rischio di una sanzione estremamente elevata, oscillante…

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Buon articolo sulla certificazione dell'installazione dei condizionatori

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