Con la conferma dei Bonus fiscali anche per il 2017, stabilita in sede di Legge di Stabilità dal Parlamento, anche nei prossimi mesi è prevedibile che possa verificarsi una corsa all’acquisto di prodotti per la climatizzazione della casa. Una corsa in vista della quale le case produttrici stanno naturalmente affinando i listini e proponendo prodotti sempre più rifiniti.

E’ obbligatorio intervento di un professionista

Prima di andare a vedere nel dettaglio come sia possibile unire in maniera proficua l’installazione dei condizionatori e le agevolazioni fiscali, andrebbe però ricordato con forza come dallo scorso anno sia mutata la normativa al riguardo.

Il nuovo regolamento varato nel nostro Paese, ha in pratica recepito le direttive continentali in tema di F-Gas, ovvero quelle sostanze che pur non rappresentando un pericolo diretto per lo strato di ozono, sono però in grado di impattare in maniera molto forte sul riscaldamento globale ormai in fase di avanzata da decenni.

Agevolazioni fiscali sull’installazione dei condizionatoriL’allarme lanciato da scienziati e movimenti ambientalisti di ogni parte del mondo, ha infatti spinto le istituzioni europee e i governi nazionali a rendere sempre più dirimenti le normative e in questo senso va inteso il nuovo regolamento sui condizionatori. In pratica, dal 2016 non è più possibile l’installazione di un dispositivo di questo tipo da parte di tecnici che non siano provvisti delle necessarie abilitazioni.

Inoltre i canali commerciali, tradizionali o online, non possono vendere condizionatori ai privati che non siano in grado di dimostrare che essi saranno montati da tecnici abilitati.

Per poterlo fare, il compratore deve produrre una autocertificazione dalla quale risulti chiaramente la ragione sociale dell’azienda incaricata del montaggio o il nominativo del tecnico chiamato a effettuare l’operazione.

Senza la produzione di questo documento, non può avvenire la transazione. Una cosa da tenere nel debito conto da parte di chi, nei prossimi mesi, vorrà assicurare alla propria famiglia un dispositivo per la climatizzazione dell’aria.

Installazione condizionatori: quali sono le agevolazioni fiscali

Per chi intenda procedere anche nel 2017 all’installazione di condizionatori all’interno della propria abitazione, le agevolazioni fiscali oscillano tra il 50 e il 65%, a seconda che rientrino nella categoria delle ristrutturazioni edilizie o dell’efficentamento energetico degli edifici. I bonus esistenti sono quattro:

1) Bonus condizionatori con ristrutturazione edile, al 50%, per il quale il prezzo del condizionatore può essere detratto solo se è a risparmio energetico;

2) Bonus condizionatori 2016 risparmio energetico, al 65%, spettante a chi effettui la sostituzione di un impianto di riscaldamento di un’abitazione (o di un altro locale commerciale) con un condizionatore a risparmio energetico, con un tetto di spesa pari a 46.154 euro. E’ fondamentale che l’impianto di riscaldamento preesistente sia stato sostituito con un nuovo impianto a pompa di calore ad alta efficienza energetica;

3) Detraibilità condizionatori con Bonus mobili, al 50%, che premia chi realizzi una ristrutturazione edilizia straordinaria acquistando al contempo mobili e elettrodomestici A+ o superiori (in cui sono compresi anche i condizionatori);

4) Bonus condizionatori senza ristrutturazione al 50%, spettante a chi non abbia effettuato lavori di ristrutturazione ma abbia appena acquistato un condizionatore con pompa di calore.

Occorre però avere l’accortezza di seguire una serie di prescrizioni molto precise per poter avere diritto ai bonus, a partire dal metodo di pagamento, il quale deve avvenire tramite bonifico bancario o postale, recante la causale e i dati fiscali di committente e ditta incaricata dei lavori.

Si consiglia naturalmente di conservare tutti gli scontrini e le ricevute, data la loro funzione di documentazione. Una volta seguita per filo e per segno la procedura indicata dall’Agenzia delle Entrate, si potrà scalare la cifra in dieci rate di eguale importo, a partire dall’anno successivo a quello di imposta, sulla propria dichiarazione dei redditi.

Va ricordato che l’installazione dei condizionatori non è premiata solo dalle agevolazioni fiscali al 50 e 65%, ma anche dall’Iva agevolata al 10%, in quanto rientrante nell’ambito dei beni significativi. Va però specificato che l’aliquota agevolata non si applica al prezzo totale del condizionatore, bensì alla differenza tra il valore totale del servizio e il costo del condizionatore.

Se, ad esempio il condizionatore e la sua installazione sono costati 3mila euro in totale, di cui 2,200 sono il costo del condizionatore e i rimanenti 800 sono stati sborsati per l’installazione, l’IVA agevolata al 10% andrà applicata solo sugli 800 euro, mentre sul condizionatore una parte sarà agevolata e l’altra no.

In pratica, la parte restante cui applicare l’IVA normale è quella che si ha sottraendo il prezzo del condizionatore dal costo totale dell’intervento (3000-2200=800) e togliendo questo risultato dal costo del condizionatore (2200-800=1400). Proprio i 1400 euro rappresentano la parte restante sottoposta a tassazione aliquota del 22%.



Con la conferma dei Bonus fiscali anche per il 2017, stabilita in sede di Legge di Stabilità dal Parlamento, anche nei prossimi mesi è prevedibile che possa verificarsi una corsa all’acquisto di prodotti per la climatizzazione della casa. Una corsa in vista della quale le case produttrici stanno naturalmente affinando…

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Buon articolo sulle agevolazioni fiscali sull’installazione dei condizionatori

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